Posizionati aggiustando la seduta in modo tale che le maniglie siano all’altezza del petto quindi seleziona un carico che puoi gestire al meglio per una corretta esecuzione in termini di tecnica e arco.
I piedi sono ben saldi per terra con la schiena che mantiene le proprie curve fisiologiche e le scapole che pur muovendosi, tenderanno verso una posizione di adduzione e depressione.
Assicurati che i gomiti rimangano sempre vicini al corpo per tutto l’arco di movimento, mai oltre i 45 gradi.
Le mani saranno sempre allineate con la parte bassa del petto per tutta l’esecuzione.
Esegui il tutto in maniera ampia, lenta e controllata come sempre massimizzando l’ascolto di te in termini di connessione mente muscolo e consapevolezza muscolare.
Nella fase concentrica di contrazione puoi fermarti anche mezzo secondo così da migliorare l’efficacia dell’esercizio per poi resistere al meglio nella fase eccentrica, fase nella quale valorizzerai anche il tempo sotto tensione.
Come sempre il pompaggio muscolare ti guiderà nell’esecuzione dell’esercizio così che tu possa sentire in tempo reale come il tutto sta procedendo.
In parte interverranno anche i tricipiti e i deltoidi anteriori anche se il nostro focus rimangono i pettorali.





